amare se stessi non è egoismo, è l’atto più rivoluzionario che possiamo compiere
Viviamo in un mondo che ci insegna ad essere sempre “abbastanza” per qualcun altro -abbastanza bravi, abbastanza belli, abbastanza produttivi- e finiamo per dimenticare la cosa più semplice: noi siamo già interi, così come siamo.
amarsi significa smettere di combattere contro se stessi
Significa guardarsi allo specchio e dire “Vedo le mie ferite, ma vedo anche la mia forza. E scelgo di accogliermi comunque.” E’ un cammino fatto di perdono, gentilezza e tanta pazienza, perché ci vuole coraggio per non giudicarsi, per restare accanto a sé nei giorni difficili, per continuare a credere nel proprio valore anche quando il mondo sembra dimenticarlo.
inizia da qui: 3 piccoli passi per coltivare l’amore verso di te
- Ascoltati ogni mattina. Prima di aprire il telefono, chiediti: Di cosa ho bisogno oggi? A volte è solo respirare. A volte è dire un no. A volte è concederti una pausa senza sensi di colpa
- Sostituisci la critica con la cura. Ogni volta che ti accorgi di giudicarti, fermati e riformula con gentilezza. Invece di dire “non valgo abbastanza” prova con “sto facendo del mio meglio, e va bene così”
- Scrivi una lettera a te stess*. Raccontati ciò che ami di te, le cose che hai superato, le volte in cui sei cadut* e ti sei rialzat*. Rileggila ogni volta che dimentichi quanto sei forte.
Ricorda: l’amore verso di te non nasce in un giorno, ma cresce ogni volta che scegli di non abbandonarti. Ogni gesto gentile verso di te è un seme che darà frutti nella tua vita, nei tuoi sogni, nei tuoi rapporti. Perché quando impari ad amarti, impari anche a vivere in autenticità, e tutto intorno a te inizia a cambiare.


